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Figlio
di un
piccolo
commerciante,
De Foe
(nato
a Londra
nel 1660)
ebbe un'educazione
piuttosto
irregolare;
in gioventù
compì
numerosi
viaggi
in Europa
tentando
svariate
attività
commerciali
che non
ebbero
però
mai esiti
soddisfacenti.
Intorno
al 1700
si stabilì
a Londra
dove intraprese
la carriera
politica,
mantenendosi
con il
ricavato
della
sua attività
giornalistica.
Inizialmente
partigiano
dei wighs,
una delle
due fazioni
che si
contendevano
il potere
politico
in Inghilterra,
passò
poi ai
tory;
in seguito
tradì
anche
questa
parte
politica,
divenendo
un agente
segreto
dei wighs.
Vide più
volte
il carcere
sia per
motivi
politici
che per
debiti.
Nel 1704
fondò
e diresse
"The
Review"
dove ebbe
modo di
dimostrare
le sue
indubbie
doti di
giornalista;
De Foe
viene
considerato
infatti
uno dei
padri
del giornalismo
moderno.
Nella
seconda
decade
del 1700
si allontanò
dalla
vita pubblica
dedicandosi
alla letteratura;
in questi
anni vedono
la luce
le sue
opere
di maggior
successo
come Robinson
Crusoe
(The life
and strange
surprising
adventures
of Robinson
Crusoe,
1719),
e Ulteriori
avventure
di Robinson
Crusoe
(The farther
adventures
of Robinson
Crusoe,
1719);
Memorie
di un
cavaliere
(Memoirs
of a cavalier,
1720);
Il capitano
Singleton
(Captain
Singleton,
1720);
Il colonnello
Jack (Colonel
Jack,
1722);
Diario
dell'anno
della
peste
(A journal
of the
plague
year,
1722),
rievocazione
in forma
di diario
della
peste
che colpì
Londra
nel 1655;
Moll Flanders
(The fortunes
and misfortunes
of the
famous
Moll Flanders,
1722),
romanzo
di costume;
Lady Roxana
(1724).
Tra gli
scritti
non narrativi
si contano
un saggio
a carattere
utopico-politico,
un poema
satirico
e numerose
altre
opere
di attribuzione
non sempre
certa.
Il tratto
che contraddistingue
l'opera
di De
Foe è
la semplicità
e concretezza
con cui
porta
sulla
pagina
scritta
il materiale
trasfuso
dalla
sua ricca
esperienza
umana.
Di non
vastissima
cultura,
l'autore
punta
ad esprimere
nelle
opere
la spinta
vitale
alla sopravvivenza
nelle
difficoltà,
che vanno
superate
attraverso
una salda
fiducia
nelle
proprie
capacità
e in un
Dio a
misura
d'uomo
che soccorre
chi si
dà
da fare
autonomamente.
I tratti
salienti
dei suoi
personaggi
incarnano
i valori
della
nuova
borghesia
in ascesa;
i suoi
romanzi
divennero
quindi
veri e
propri
"libri
di testo"
per la
classe
media.
Morì
a Londra
nel 1731.
Note
biografiche
a cura
della
redazione
diDaniela
Gangale.
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RICERCA AVANZATA / AUTORE /
D |
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D'Ancona,
Alessandro
-
D'Annunzio,
Gabriele
- Dante, vedi
Alighieri,
Dante
-
Da
Ponte, Lorenzo
-
Da
Porto, Luigi
- d'Aragona, Tullia, vedi
Aragona,
Tullia : d'
-
Darwin,
Charles
- d'Assisi, Francesco (Santo),
vedi
Francesco
: d'Assisi <santo>
- Da Vinci, Leonardo, vedi
Leonardo
: da Vinci
- d'Azeglio, Massimo, vedi
Azeglio,
Massimo : d'
-
De
Amicis, Edmondo
-
Debay,
Auguste
-
De
Bosis, Lauro
-
De
Filippi, Filippo
-
De
Foe, Daniel
-
De
Gamerra, Giovanni
-
De
Gubernatis, Angelo
-
Deledda,
Grazia
-
Della
Casa, Giovanni
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-
Della
Valle, Federico
-
De
Mandato, Alessandro
-
De
Marchi, Emilio
- de' Medici, Lorenzo, vedi
Medici
-
De
Roberto, Federico
-
De
Sanctis, Francesco
-
Descartes,
René (alias
Renato Cartesio)
-
Dickens,
Charles
- di Cosimo Allori, Agnolo,
vedi
Bronzino,
Angiolo
-
Diderot,
Denis
-
Di
Giacomo, Salvatore
-
Di
Monaco, Bartolomeo
-
Dodgson,
Charles Lutwidge (alias
Lewis Carroll)
-
Doni,
Anton Francesco
-
Dossi.
Carlo (alias Carlo
Alberto Pisani Dossi)
-
Douhet,
Giulio
- Dovizi, Bernardo, vedi
Bibbiena
<il>
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