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Lo scrittore francese
Stendhal, pseudonimo
di Marie-Henri Beyle,
nacque nel 1783 e partecipò
alle campagne napoleoniche
quando era ancora giovanissimo.
Appassionatosi all'Italia
dopo avervi ricoperto
incarichi diplomatici
in seguito alla calata
di Napoleone, proprio
in Italia ambientò
molti dei suoi romanzi,
tra i quali vanno
annoverati: "La
Certosa di Parma"
(dominata dall'atmosfera
di liberazione che
seguì l'arrivo delle
truppe francesi nella
penisola e la conseguente
eliminazione del dominio
austriaco), il volume
di viaggi "Roma,
Napoli e Firenze"
e "Passeggiate
Romane".
Di fondamentale importanza
fu il romanzo "Il
Rosso e il Nero",
formalmente e contenutisticamente
permeato da un realismo
moderno che, nell'ambito
di una sensibilità
di tipo romantico,
si poneva in maniera
attenta nei confronti
della società ma che,
ai tempi della sua
pubblicazione, incontrò
pochi consensi.
Stendhal morì nel
1842. I romanzi di
Stendhal costituiscono
il primo grande modello
della narrativa realistica
ottocentesca, che
da epoche remote attingeva
le tematiche più adatte
a descrivere la contemporaneità
ed i cui protagonisti
erano dominati da
un ardente volontà
di affermazione personale
e di fuga dalla grigia
quotidianità.
Note biografiche a
cura di Maria Agostinelli |